Trecastagni è definito “Il belvedere dell’Etna”, un paese allungato su una balza tra la costa ionica e le falde dell’Etna, a 600 m circa di quota sul versante sud del vulcano. Il clima è piacevole tutto l’anno, tanto che da cent’anni è uno dei luoghi preferiti di villeggiatura dei catanesi. Conta il più bel centro storico tra tutti i paesini del versante meridionale dell’Etna, con chiese e santuari d’interesse e palazzi in stile siciliano. Il 10 maggio, per S. Alfio, patrono della città, c’è una festa importante, che richiama migliaia di pellegrini da tutta la provincia, con meta finale l’omonimo santuario di Piazza S. Alfio e caratteristica sfilata dei famosi carretti siciliani. Da vedere, all’interno del santuario, il museo ex-voto con la più grande collezione di tavolette della Sicilia.

A pochi km dal centro, salendo per la contrada Grotta Comune, si arriva a Monte Ilice, un conetto avventizio spento, vecchio di alcuni millenni, dove è possibile fare un’emozionante passeggiata sul bordo dell’antica bocca eruttiva, godendo di panorami di forte contrasto, marini-montani insieme.

Zafferana Etnea a 5 Km, dove si producono il miele dell’Etna e specialità di pasticceria tipica.

Nicolosi a 4 Km, “Porta dell’Etna”, ricco di deliziosi locali dove gustare i piatti tipici, e da dove parte la SP 92 per la Funivia e il Rifugio Sapienza della stazione turistica Etna Sud (Nicolosi-Rif. Sapienza 15 Km).

Etna a 25 Km circa, Stazione Etna Sud a quota 1900 m, partenza della Funivia che raggiunge quota 2600, con possibilità poi di proseguire con pullman fuoristrada fino a 2950 m: da qui in poi, quando non ci sono ordinanze di chiusura per attività eruttive in corso, si prosegue a piedi accompagnati con le Guide Alpine e Vulcanologiche fino ai quattro crateri sommitali, raggiungendo circa i 3300 m di quota.

Acireale a 7 Km, “La città delle cento chiese”, col centro barocco secondo solo a Catania, e le sue inimitabili granite siciliane con brioche.

Acitrezza a 9 Km, dei Malavoglia di Verga, e delle Isole Ciclopi con i suoi Faraglioni da cartolina; da vedere i cantieri artigianali di costruzione dei pescherecci e, di mattina presto, il mercato del pesce.

Catania a 12 Km, i suoi palazzi e chiese barocche su tutto, con Via Crociferi, il Museo Civico al Castello Ursino, e la famosa e seguitissima festa di S. Agata, patrona della città, del 4 febbraio con le candelore e le decine di migliaia di devoti col tipico saio bianco.

Taormina a 40 Km circa e mezz’ora di auto: la perla turistica dello Ionio col suo meraviglioso teatro greco proteso sul mare e sull’Etna.